'quarto', óleo de Balthus (1908-2001)Agora, fechado O Pássaro de Vidro, aqui transcrevo a poesia de Umberto Saba, que esteve para figurar como epígrafe do romance:
Notte d’Estate
Dalla satanza vicina ascolto care
Voci nel letto dove il sono accolgo.
Per l’aperta finestra un lume brilla,
Lontano, in cima al colle, chi sa dove.
Qui ti stringo al mio cuore, amore mio,
Morto a me da infiniti anni ormai.
Notte d’Estate
Dalla satanza vicina ascolto care
Voci nel letto dove il sono accolgo.
Per l’aperta finestra un lume brilla,
Lontano, in cima al colle, chi sa dove.
Qui ti stringo al mio cuore, amore mio,
Morto a me da infiniti anni ormai.
Que pena, para quem não percebe patavina...
ResponderEliminarComo eu...
Isabel