quarta-feira, 15 de junho de 2016

Com o grande Umberto Saba



Max Ernst, 1891-1096


Preludio

Oh, ritornate a me voci d’un tempo,
care você discordi!
Chi sa che in nuovi dolcissimi accordi
io non vi faccia risuonare ancora?

L’aurora
è lontana da me, la notte viene.
Poche ore serene
il dolore mi lascia; il mio e di quanti
esseri ho intorno.
Oh, fate a me ritorno
voci quasi obliate!

Forse è l’ultima volta che in un cuore
-nel mio- voi v’inseguite.
Come i parenti m’han dato due vite,
e di fonderle in una io fui capace,

in pace
vi componete negli estremi accordi,
voci invano discordi.
La luce e l’ombra, la gioia e il dolore
s’amano in voi.
Oh, ritornate a noi
care voci d’un tempo!


Umberto Saba in Preludio e fughe, Il Canzoniere, Einuadi, 1961

1 comentário:

  1. Confesso: tentei traduzir, mas não deu nada de jeito (eu, não é mal do poema)

    ResponderEliminar