Max Ernst, 1891-1096
Preludio
Oh, ritornate a me voci
d’un tempo,
care você discordi!
Chi sa che in nuovi
dolcissimi accordi
io non vi faccia
risuonare ancora?
L’aurora
è lontana da me, la
notte viene.
Poche ore serene
il dolore mi lascia; il
mio e di quanti
esseri ho intorno.
Oh, fate a me ritorno
voci quasi obliate!
Forse è l’ultima volta
che in un cuore
-nel mio- voi
v’inseguite.
Come i parenti m’han dato
due vite,
e di fonderle in una io
fui capace,
in pace
vi componete negli
estremi accordi,
voci invano discordi.
La luce e
l’ombra, la gioia e il dolore
s’amano in voi.
Oh, ritornate a noi
care voci d’un tempo!
Umberto Saba
in Preludio e fughe, Il Canzoniere, Einuadi,
1961
Confesso: tentei traduzir, mas não deu nada de jeito (eu, não é mal do poema)
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